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18 Apr 10

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musica

Litfiba @ Mandela Forum, Firenze

Ieri sera ero al concerto dei Litfiba, seconda data fiorentina di un reunion tour che nei primi cinque appuntamenti è andato sold out in pochissimo tempo. Lasciatemelo dire subito: se avete amato i vecchi Litfiba e sperate di rivedere la stessa energia sul palco, non potete perdervi questa occasione. La scaletta del concerto è quella che avevo già mostrato, con un inizio dedicato soprattutto ai pezzi degli anni ’80 per poi arrivare ai brani più recenti. Nessuno spazio per le canzoni di Infinito (fortunatamente, aggiungo) e solo due brani da Mondi Sommersi (Ritmo #2 e Sparami): la parte migliore dei Litfiba è noto che appartenga agli anni precedenti, e Piero e Ghigo mantengono le aspettative con 2 ore e 20 di concerto senza tregua.

Si capisce subito che Piero è in grande forma: incita il pubblico, non smette mai di muoversi e tira fuori una grinta che ultimamente non si era mai vista. E’ come se avessero fatto un salto indietro di 20 anni, tornando i Litfiba dissacranti e maledetti che sembravano ormai appartenere al passato.

Per chi li segue da tempo, tutta la prima parte è stata un vero spettacolo, con canzoni come Paname (“A Paname, a Paname / Grognards et grenadiers sont fous de moi”), Lulù e Marlene (“Ma noi restiamo soli di fronte all’ odio / Invincibile / Impalpabile per noi”), ed anche Come un Dio, con un nuovo arrangiamento (“Io sono come Dio / E gli uomini li rifarei come ora / Occhi per non vedere, bocche per non parlare / Meglio così”).

La parte più bella è stata vedere un intero palazzetto in delirio, con il parterre che pogava fin dai primi pezzi e tutta la gente in piedi anche sulle gradinate laterali: mi ripeterò, ma i Litfiba sono davvero in forma, e sono riusciti a comunicare questa energia fin da subito.

La situazione poi è diventata ancora più caotica nel finale, con il duplice ritorno sul palco. Maudit, El Diablo (666 Rat-zin-ger!), Lacio drom e Lo spettacolo per chiudere una serata da non dimenticare.

Tutte le prime date di questo tour sono esaurite, ma i Litfiba continueranno a girare per l’Italia questa estate, suonando anche in città dove i grandi nomi difficilmente arrivano: un motivo in più per andare a vederli e fare un salto indietro di qualche decina d’anni. Non sarà la formazione originaria al completo, ma è davvero un appuntamento da non perdere, vista la situazione attuale del rock italiano. La speranza è che la reunion non si esaurisca qui, e che la voglia che ho visto ieri sera torni a produrre qualcosa di buono anche in studio: per ora è difficile fare previsioni, ma le premesse sono ottime.

Se il resoconto non vi è bastato, su YouTube trovate numerosi video. Ho raccolto qui le parti migliori, dall’inizio del concerto alle canzoni più significative (e con l’audio migliore).

Proibito – inizio concerto

Paname

Dio (nuovo arrangiamento)

Fata Morgana

Lacio Drom

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5 commenti a “Litfiba @ Mandela Forum, Firenze”

  1. mi dispiace, ma Dio con l’arrangiamento di “Pirata” non si batte! :)
    però mi hai fatto venire voglia…

  2. guarda, non so che possibilità ci saranno in futuro di rivedere un tour simile, quindi se ne hai la possibilità facci un pensierino :)

  3. concordo con l’arrangiamento Dio di Pirata…ma raga andate a veder
    li perché spakkano veramente e godi dall’inizio alla fine…perché
    con l’ultima canzone non hai più energie…questi sono i litfiba
    live…esci dal palazzetto stordito..senza voce…e dannatamente
    perso…io ero al forum di milano e dopo le prime 7 canzoni il
    pogo mi ha portato in giro per tutto il parterre…una sorta di
    gira del mio cerchio …que viva el bandido

  4. quoto 100% Tommy… Per me era esattamente il 25ennale della prima volta che li vidi in concerto (insieme a Diaframma e Neon)… E’ stato un flash pazzesco! Stesse emozioni, stessa potenza… Peccato solo nn abbiano suonato Eroi nel Vento xke’ e’ un testo molto attuale…
    Btw, andate andate andate andate… io quest’estate tornero’ a vederli in location open (il mandela nn va bene per concerti pompati) e non mi faro’ mancare una pogata da paura sul finale di Lulu’ e Marlene… ;-)

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