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La prima cosa bella

Il nuovo film di Paolo Virzì, La prima cosa bella, è uno dei migliori che abbia visto al cinema negli ultimi mesi. Lo dico subito, tanto per evitare perdite di tempo agli indecisi: è da non perdere, se ne avete la possibilità andate a vederlo senza esitare.

Il film è un viaggio tra gli anni 70 ed i giorni nostri: con numerosi flashback racconta la vita di una famiglia livornese che gira tutta intorno alla figura della madre (Micaela Ramazzotti nel passato, Stefania Sandrelli nel presente). I figli ormai cresciuti sono Valerio Mastrandrea e Claudia Pandolfi, ma nel cast ci sono altre sorprese, come Dario Ballantini e Paolo Ruffini, direttamente dal Nido del Cuculo.

E’ un film capace di emozionare, commuovere e far ridere, e pur avendo molte scene leggere non è una storia banale e scontata. Non mi sono annoiato nemmeno un attimo nelle due ore di durata, ed il bello è stato lasciarsi trasportare dalla narrazione degli eventi. Si parla di problemi familiari, di tradimento e fedeltà, della crescita dei figli e dei loro problemi adolescenziali, di una sorella gelosa e di un padre, di amore che va oltre le apparenze e di morte.

In tutto questo, è impossibile non notare la bravura degli attori che sono riusciti a farmi ridere più di una volta parlando livornese, pur essendo originari di varie parti d’Italia. Sarei curioso di conoscere la reazioni di chi l’ha visto fuori dalla Toscana, qui è stato sicuramente apprezzato anche per motivi geografici.

In ogni caso La prima cosa bella resta un calderone di emozioni capace di coinvolgere e di commuovere, ed è difficile spiegare di più o dirvi perché non dovreste perderlo. Andate a vederlo e provate a fidarvi del consiglio, è uno dei migliori lavori di Virzì.

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Un commento a “La prima cosa bella”

  1. E soprattutto una delle migliori prove d’attori (tutti insieme) degli ultimi anni. Bravi tutti!

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