Il blog personale di Tommaso Baldovino, Web Designer a Firenze.

Non ti bastano gli ultimi post? Vai all'archivio, oppure guarda le mie foto.

 


Questo post è stato importato dal mio primo blog su Splinder, per conservare una parte del mio passato: potrebbero esserci problemi di visualizzazione o contenuti non aggiornati!

La rete è pronta a crescere?

Mentre aspettavo i primi exit poll delle elezioni, ieri pomeriggio, come moltissimi altri ho provato a collegarmi ai vari siti dei quotidiani nazionali.
Cosa impossibile verso le 15 e per una buona mezzora successiva, visto l’enorme traffico che ha colto impreparati questi portali.
Poi la situazione è migliorata, anche perchè i siti più visitati in alcuni casi (La Repubblica, Il Corriere della sera) hanno messo online una versione più leggera con solo i contenuti essenziali.

Tutto questo mi ha fatto pensare: è possibile che non fosse stato previsto un simile boom per le elezioni?
E’ incredibile a dirsi, ma ieri internet era diventato praticamente inutile per qualche decina di minuti, facendosi superare dalla televisione che non aveva problemi del genere a rivelare i primi exit poll (anche se alla fine si sono rivelati poco realistici).
Insomma la tv che supera il web, una cosa di cui non c’è da vantarsi, soprattutto perchè una situazione del genere poteva essere prevista.

La cosa da notare è che questo è un problema diffuso, ogni volta che si verifica qualche evento "straordinario" sulla rete.
Non è assolutamente un fenomeno legato all’Italia, come qualcuno potrebbe pensare.
Tanto per dirne una, spesso quando un sito finisce in prima pagina su Digg o del.icio.us dopo poco tempo collassa, per le troppe visite.

Capisco che siano eventi particolari, che succedono pochissime volte per ogni sito e che adeguarsi tecnicamente potrebbe non essere conveniente, ma se le cose stanno davvero così allora la rete non è ancora pronta a fare il grande passo.
E’ inutile parlare di diffusione del web, di copertura dell’adsl su tutto il territorio, di informatizzazione, quando poi ci si trova davanti a problemi del genere.

Sono curioso di vedere cosa succederà in futuro e cosa c’è in serbo per noi. E’ vero che la potenza di calcolo dei computer aumenterà, ma aumenteranno in maniera sempre più forte anche gli utenti sul web, basti pensare al salto degli ultimi anni.

Lo scopriremo, sperando di non dover fare da cavie a troppi disservizi :)

Autore:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.