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08 Nov 13

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viaggi

Kyoto: Kyomizudera, Shimogamo jinja e Kinkaku-ji

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La vacanza a Kyoto è ormai arrivata alla fine, domani partiremo per le ultime 4 notti a Tokyo. Questi giorni sono stati davvero belli: Kyoto é una città affascinante, caotica nelle ore di punta, ma basta percorrere poca strada per ritrovarsi in mezzo alla natura vicino ai templi più spettacolari di tutto il Giappone.

In particolare ci sono due templi che dovete sicuramente mettere nella vostra lista di cose da fare se passate da queste parti: Kyomizudera e Kinkaku-ji. Tanto per non farci mancare niente noi siamo passati anche dal tempio Shimogamo.

Kyomizudera è poco lontano da Gion: per arrivarci ci sono vari bus, ma la parte finale dovrete percorrerla a piedi lungo una discreta salita ricca di negozi e souvenir.
È un tempio diverso dagli altri perché si trova su un’altura che domina la città, circondato da alberi e piante che nella stagione giusta prendono dei colori fantastici.

A noi era andata bene nei giorni scorsi, in questa occasione invece abbiamo trovato la pioggia e ben pochi alberi tinti di rosso per l’autunno: un peccato!

Kinkaku-ji è un’altra meta obbligata se passate da Kyoto. Probabilmente è il luogo della città che mi ha colpito di più.

Si tratta di un tempio dorato raggiungibile con i mezzi pubblici e situato sulle sponde di un laghetto: arrivandoci all’ora giusta (pomeriggio vicino al tramonto, mi raccomando!) è possibile vedere il tempio illuminato dai raggi del sole che si riflette sulla superficie dell’acqua. Un luogo davvero magico.

Anche qui non mancano gli aceri per un quadro autunnale davvero fantastico.

Tra le due visite, visto che abbiamo preso degli autobus che percorrevano i viali più esterni della città, ci siamo fermati anche al tempio Shimogamo, riconosciuto come patrimonio UNESCO. Si trova all’interno di un parco, con enormi viali alberati, ruscelli e ponti arcuati nella migliore tradizione giapponese.

Questi templi li abbiamo visitati nello stesso giorno: è un itinerario fattibile senza troppi problemi. Potrebbe esservi molto utile fare il One Day Bus Pass per 500¥: corse illimitate fino a sera sui bus cittadini. Se considerate che una corsa costa 220¥ il risparmio inizia dopo 3 spostamenti (noi questo giorno ne avremo fatti almeno 5). Da valutare orario e traffico: la metro è ovviamente più veloce ma collega solo alcune zone.

La sera abbiamo approfittato della temperatura non troppo rigida per fare due passi e tornare allo Yasaka Shrine illuminato: ne è valsa la pena, perché con la notte tutte le lanterne vengono accese e l’effetto è spettacolare. Se vi trovate la sera dalle parti di Gion fateci un salto, l’entrata è sempre gratis.

Nella prossima puntata il resoconto della seconda giornata trascorsa fuori Kyoto in altri due luoghi fantastici: il Fushimi Inari dai mille Torii rossi, visto in fotografia innumerevoli volte, ed il parco di Nara con il tempio Todaji.

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