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17 Nov 09

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musica

Skunk Anansie: il concerto a Firenze

Ieri sera ho assistito al ritorno degli Skunk Anansie in tour, dopo una separazione durata 8 anni. Quello di Firenze, al Saschall, è stato il secondo concerto italiano: il 15 infatti hanno suonato anche a Milano.

Lo spettacolo era da vedere: la voce di Skin è ormai conosciuta, ma sentirla dal vivo è tutta un’altra cosa. Ti rendi conto di quanto sia potente provando a starle dietro mentre canta: oltre un certo limite diventa impossibile seguirla, l’alternativa è rimanere senza voce.

Cosa hanno suonato? Praticamente tutti i pezzi presenti sul greatest hits Smashes & Trashes, dalle ballate come Hedonism e Secretly ai pezzi come Twisted (Everyday Hurts) e Charlie Big Potato, su cui si è scatenato il delirio. Bella anche l’entrata sul palco di Skin, avvolta in un vestito argentato che rifletteva le luci del palco, con una sorta di piumaggio che le circondava la testa.

Tra le canzoni nuove merita Squander, un lento che sarà il prossimo singolo. Vi lascio poi immaginare cosa è successo su Tear the place up: il titolo è tutto un programma. Vedere dall’alto (il Saschall ha una specie di balconata) le prime file che pogavano non ha prezzo.

La cosa più impressionante comunque è proprio Skin, dall’aspetto così gracile, che non appena tira fuori la voce (e la grinta) si trasforma. Non si ferma un secondo, salta sul palco dall’inizio alla fine, si butta sul pubblico in varie sessioni di stage diving, canta in piedi sulla batteria sovrastando tutta la platea, per poi tornare sorridente a ringraziare tutti i presenti e cantare “Happy Birthday” ad un membro dello staff.

Non sono ancora riuscito a capire come abbia fatto a continuare a cantare durante i tuffi, sono ancora sorpreso ripensando a quello che ho visto e sentito.

Una piccola nota sulla band di supporto: prima degli Skunk Anansie sul palco si sono esibiti The Chemists. Il paragone è stato impietoso: alcune canzoni non erano nemmeno male, ma il cantante non aveva voce, ed il confronto con Skin non poteva reggere.

Se comunque gli Skunk Anansie torneranno in Italia (“see you next year!”) e vi piace il rock, pensate seriamente all’ipotesi di vederli. Dal vivo sono un bello spettacolo.

Aggiornamento: su YouTube stanno apparendo i primi video del concerto di Firenze. Inserisco qui sotto un buon filmato sull’entrata del gruppo sul palco, con Skin “piumata” e Selling Jesus come colonna sonora:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=cqkcw8hxaAo[/youtube]

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