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Barcellona: 4 – 7 Giugno 2011

Quest’anno il viaggio di Giugno è stato a Barcellona, approfittando di un’offerta Ryanair Pisa-Reus trovata per caso. Spendere 52€ tasse incluse per due persone (andata e ritorno) era irrinunciabile!

Quattro giorni di viaggio per vedere la città sono sufficienti, visitando sia i luoghi più turistici che le parti meno comuni della città. Bello perdersi tra i vicoli girando senza una meta in particolare, l’unico modo per cogliere la vera anima di Barcellona, che è ben lontana dal caos di bancarelle de La Rambla.

La Rambla

Al nostro arrivo siamo rimasti decisamente spiazzati da quello che abbiamo trovato davanti alla cattedrale. Un centinaio di persone (forse di più) erano coinvolte in una danza che solo più tardi ho scoperto chiamarsi Sardana. Accompagnate dall’orchestra, si muovevano lentamente in cerchio in una sorta di Sirtaki al rallentatore.

Come potete vedere dalla foto l’età media era decisamente elevata, ma non mancavano i ragazzini ed i turisti curiosi.

Sardana en Barcelona

Il Bed & Breakfast

Prima di dimenticarmi dell’argomento, approfitto di questo post per raccontare anche la pessima esperienza con il B&B prenotato in città. Se potete state alla larga da questo posto e in generale da apartmentsinbarcelona.net

Apparentemente un bel posto centrale, l’unica cosa positiva era la posizione. Abbiamo fatto male a non leggere attentamente i commenti su Trip Advisor, perché quasi tutti lamentavano gli stessi problemi che abbiamo trovato noi. Personale assente, stanze mai rifatte, rumorosissimo tanto che non si riusciva a dormire nemmeno con la finestra chiusa, colazione che definire “spartana” era un complimento. Mai più.

Barcellona e Gaudì

Una delle cose più belle è cercare i segni della presenza di Gaudì in città. Da vedere almeno dall’esterno Casa Battlò e Casa Milà (La Pedrera):

Casa Batlló di notte

La Pedrera

Per arrivare a Parc Guell invece la strada è più lunga, visto che il parco è fuori dal centro in cima ad una salita che difficilmente dimenticherete. Merita però la visita per gli elementi architettonici, la struttura del posto e per la visuale della città che si riesce ad avere dai sentieri più in alto.

Non per niente sono decisamente contento di questa foto:

Salve

La Sagrada Familia

Restando in tema Gaudì, è d’obbligo anche una visita alla Sagrada Familia. La coda per entrare potrebbe scoraggiare (noi ci abbiamo messo un’oretta), ma l’interno è unico. Difficile descrivere la struttura contorta della chiesa, si riesce però a capire come mai non sia ancora stata completata: le superfici sono quasi tutte curve e non c’è un elemento che abbia qualcosa di ordinario. Vederla piena, con il coro disposto su tutti gli spalti, deve essere un’esperienza unica.

Sagrada Familia

Sagrada Familia, soffitto

In conclusione

Barcellona è una città sicuramente da vedere: un posto dove potrei vivere tranquillamente. Città pulita, affollata ma non esageratamente caotica, con posti pieni di turisti ma anche altri caratteristici e tranquilli. La vita non è affatto cara nonostante la Spagna non se la stia passando così bene come qualche anno fa: ci sono mercati come quello de La Boqueria dove frutta, pesce e verdura hanno prezzi veramente ridicoli rispetto al più conveniente dei nostri supermercati.

Per una cena difficilmente spenderete più di 25-30€, con un piatto unico come una paella potete tranquillamente restare sui 20€ a testa bevande incluse.

Anche gli spostamenti in metro sono più che convenienti: vi servirà per andare nelle zone più lontane dal centro, e considerate che il biglietto da 10 corse (utilizzabile anche da più persone) costa appena 8,25€. Rispetto al prezzo di un singolo biglietto (mi pare sui 1,30€) non è niente.

Se volete vedere tutte le foto che ho scattato potete scorrere lo slideshow qui sotto oppure andare direttamente su Flickr (e magari lasciare qualche commento :) )

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