Il blog personale di Tommaso Baldovino, Web Designer a Firenze.

Non ti bastano gli ultimi post? Vai all'archivio, oppure guarda le mie foto.

 


27 Lug 16

0 Commenti

games

Her story: videogame da sperimentare

her storyNon scrivo così spesso di videogiochi su questo blog, ma in casi come quello di Her story trovo importante doverlo fare.

Her story è un gioco del 2015 che appartiene all’universo indie: produzione indipendente, ben lontana dai titoli AAA che siamo ormai abituati a trovare su PC e soprattutto console, ma non per questo meno importanti.

Anzi, se ne scrivo, è proprio perché è riuscito a sorprendermi e toccare delle corde che tanti giochi tutti uguali tra loro non sono mai riusciti a sfiorare. Sono momenti rari, che ti fanno venire voglia di raccontare a qualcuno quello che hai provato, anche se non sarai mai in grado di spiegare l’esatta sensazione se non suggerendo caldamente agli amici di buttarsi a capofitto nella stessa esperienza.

Come avrete intuito Her story mi è piaciuto, e non vi rovinerò la sorpresa con degli spoiler.

Si basa tutto su una serie di interrogatori della polizia ad una donna, e non ci sono introduzioni o particolari cose da sapere prima di iniziare a giocare. Vi troverete sbattuti davanti ad un terminale della polizia, con il compito di capire cosa sta succedendo, perché siete lì, e cosa viene raccontato in questi interrogatori.

La parola d’ordine? Storytelling, che va tanto di moda ed in questo caso è straordinariamente appropriato.

Piccola nota: ho giocato sempre di sera prima di dormire, con gli auricolari e la luce soffusa, creandomi involontariamente un’atmosfera perfetta per questo titolo.

C’è chi ha criticato Her story per essere più un film che un videogioco, ma non voglio entrare in polemiche sterili. Penso semplicemente che sia un’esperienza da fare, che vi impegnerà per circa un paio d’ore, e se vi sono piaciuti titoli come Gone Home dovete sicuramente aggiungere anche questo alla vostra libreria.

Tag: , ,

Autore:

Scrivi un commento